Commissione di reato e vita disonorevole
Codice civile turco art. 163: se un coniuge commette un reato degradante o conduce vita disonorevole così che la convivenza non è esigibile, l’altro può sempre chiedere il divorzio.
Sono cause relative e discrezionali. Non basta il fatto: l’unione deve essere scossa a un grado non esigibile. Ad Ankara fatto materiale e scuotimento vanno provati insieme.
Il reato deve essere successivo al matrimonio?
Ai sensi dell’art. 163 il reato degradante deve essere stato commesso dopo il matrimonio. Chi sposa conoscendo un reato prematrimoniale difficilmente può poi invocare lo stesso motivo.
La 2ª Sezione civile della Corte di cassazione ha ritenuto che l’attrice avesse sposato consapevolmente e che la domanda fosse ingiustificata.
Sentenza della Corte di cassazione
La causa nasce dalla richiesta di divorzio per il reato del coniuge. Prima del matrimonio, mentre le parti convivevano, fu commesso un omicidio dopo apostrofi verso l’attrice; le parti sposarono mentre il convenuto era in carcere. L’attrice sapeva. La domanda è ingiustificata; tutti i motivi di ricorso sono respinti.
Corte di cassazione, 2ª Sez. civ. — 1983/7991, 1984/7899, 16.10.1984.
Ad Ankara natura del reato, tempo, conoscenza e scuotimento vanno valutati insieme. Presso Karınca Avukatlık a Çankaya consigliamo di rifletterli correttamente nel ricorso e nel piano probatorio.
- Causa relativa: discrezionalità + scuotimento
- Il reato deve essere post-matrimoniale
- Matrimonio consapevole indebolisce la domanda
- Vita disonorevole + convivenza non esigibile
- Cass. 2ª Sez. 1984/7899
